Alessandro: un sacco di novità...
Innanzitutto non c'è più una persona cara... è andata in cielo, come dicono i miei figli, una zia 84enne cui ero affezionatissimo. Sensazioni strane: pensavo sarebbe stato un dolore molto forte, lo sarebbe senza dubbio stato 3-4 anni fa. Invece, col progressivo peggioramento delle sue condizioni di salute, evidentemente il mio cuore e la mia mente hanno avuto modo di scendere a patti con ciò che sapevo sarebbe prima o poi arrivato. Al funerale ho pianto dentro, come al solito, ma stavolta per chi ci aveva appena lasciato e non per mio padre. La prima volta, dopo 24 anni, in cui ci riesco.
Poi la Honda Civic, la mia auto, ci sta lasciando anche lei... guarnizione della testata, l'equivalente di un brutto male per un umano... non sappiamo ancora quale auto la sostituirà, ma vi farò sapere.
Poi Carta stampata, il nuovo romanzo. Lo sto praticamente riscrivendo, modificandone la parte finale... per ora sono a un terzo del lavoro...
Poi Gardaland, meta del ponte appena passato. Due ore di fila sotto il sole per il nuovo gioco Mammut, grande disappunto perchè non era assolutamente adatto al piccolo Lorenzo (che infatti non lo ha fatto), e la stessa Martina ha pianto per la paura, non essendo abituata alle montagne russe... anche per colpa mia: dopo la prima serie di curve le ho detto che il peggio era passato, mentre invece "i" peggio, due, dovevano ancora arrivare ;-)
Last but not least i KISS, che tra pochi giorni vedrò per la quarta volta. 1980, 1988, 1999, ogni volta ho pensato fosse l'ultima...
Alla prossima!





