domenica, settembre 23, 2007

Alessandro: oggi è un giorno speciale... il compleanno di mio fratello Massimiliano, 39 anni. Il regalo (virtuale, quello vero glielo farò quando torna da Pordenone Legge, la manifestazione cui sta partecipando come autore) del fratellone Alessandro è http://jully.splinder.com ovvero il blog che farà da diario online delle avventure di Jully. Già, perchè Massimiliano - come uno degli altri miei fratelli, Raffaello - è un animatore, clown, fantasista, funambolo della risata per tutte le età!
Oltre a tutto questo, Jully è anche autore di filastrocche, che potete leggere dal suo blog cliccando il link "a Jully Web"

Buon divertimento

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martedì, settembre 18, 2007
Alessandro: a quanto pare oggi pomeriggio ci sarà un mega-attentato che farà impallidire l'11 settembre. Meno male che l'ho letto su internet, nota fonte poco affidabile ;-)
Per quello che ho capito, un grosso investitore ha fatto una scommessa in borsa per una cifra vicina ai due MILIARDI di euro, e se le quotazioni non crollano entro il 21 settembre perderà tutto...  quindi qualcosa bolle in pentola. Vedremo.
Se devo fare una previsione, punto su attentati atomici in USA e in Israele, con l'Iran additato come mandante.
A domani ;-)
postato da: maiucchi alle ore 09:52 | Permalink | commenti (1)
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martedì, settembre 11, 2007
Alessandro:

La realtà supera la fantasia. Sto seguendo un corso di informatica per lavoro, inizialmente previsto vicino via Cipro. Ho scoperto ieri mattina che la società che lo tiene si è trasferita in via Crescenzio... ovvero la location principale di Carta stampata. Accidentalmente, la parte centrale del romanzo inizia... il 12 settembre 2007, ovvero domani!

Da non credere, i giochi del destino... stamattina era presto, ho passeggiato per via Crescenzio: andavo verso il primo semaforo a partire da piazza Risorgimento, al portone dove ho ambientato le scene presso la Grampasso Editore. La casa editrice, ovviamente di fantasia, ha sede al quarto e ultimo piano... ma tutti i palazzi fino all'incrocio ne hanno tre o cinque! Proprio quando mi stavo rassegnando a modificare il manoscritto, ho trovato un palazzo da quattro piani... col portone di legno, e un cortile interno praticamente identico a quello che avevo in testa. Non so se l'avevo notato durante il sopralluogo di qualche mese fa, oppure se è un nuovo scherzo del caso...

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mercoledì, settembre 05, 2007

Alessandro: capitolo a parte sulla cronaca nera. Con l'Antonio di cui all'altro post abbiamo elaborato una teoria sui fatti di Garlasco: il ragazzo biondo è arrivato a casa della fidanzata, poi per una fatalità (p.es. uno schiaffo o uno spintone) lei ha battuto la testa ed è morta. A quel punto qualcun altro è entrato in campo e per depistare l'ha massacrata. Strada numero due, che preferisco: qualcun altro è colpevole della fatalità iniziale, il biondo ha solo visto il corpo e ha fornito quel racconto confuso che lo sta portando in galera... chi è il qualcun altro? Vasco cantava "non sei nessuno se non appari mai in tv", quindi credo sia il primo omicidio di cui mi ricordo ad avere un movente televisivo... penso sia inutile dire di chi sospetto, vero?

postato da: maiucchi alle ore 22:06 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, settembre 05, 2007

Alessandro: sono tornato poche ore fa dalle vacanze in Puglia... terra splendida, mare incredibile ai livelli della Sardegna che ricordo (manco dal 1993), cibo squisito (abbiamo visitato con successo parecchi ristoranti e luoghi deputati agli amanti del pesce e della buona cucina, ottimi Lu Puzzu, Le Dune, La Strea tra gli altri), donne bellissime (abbiamo rivisto la nostra amica Annarita, dopo una dozzina d'anni sembra ancora più bella!), uomini simpatici e ricchi di fascino (il suo fortunato marito Antonio, appassionato di misteri come me, e poi nuovi amici di Bergamo, Napoli e molte altre città d'Italia): purtroppo è sempre Italia, con tutti i problemi che conoscono bene gli italiani... peccato, perchè se si chiamasse con un nome straniero, la Puglia sarebbe sulle prime pagine come merita!!!
Due parole le spendo per il viaggio di ritorno: gli italiani di cui sopra si sono distinti mostrandomi in autostrada tutti i possibili modi in cui NON comportarsi. Siamo maleducati per default, da qualunque città veniamo. Qualcuno disse "fatta l'Italia, bisogna fare gli italiani": manca ancora molto...

PS 13.500 visite, 500 in 54 giorni...

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