Alessandro: Ho appena finito di leggere N.O.I.R., raccolta di racconti curata da Andrea Franco (www.andreafranco.net), che ospita molti amici... ecco la mia recensione!
N.O.I.R. è una raccolta di racconti (Noir, Orgasmo, Incubo, Rimembranza) separati da "staffilate", intermezzi brevi e taglienti: addentriamoci nel bosco n.e.r.o.!
La strada: Jeffery Deaver dice che i suoi racconti sono "fucilate di un cecchino", e Marco Capelli lo prende alla lettera. Una storia carina, che avrebbe potuto essere più lunga e rimanere comunque tesa. Anche io avevo un nonno simile a quello che fa da coprotagonista in questo racconto, e Marco me lo ha riportato bene alla memoria. Bello e logico il finale. Complimenti!
Il guasto: Il clima che si respira qui è quello del bianco e nero, simile agli sceneggiati con Ugo Pagliai di cui Enrico Luceri è affezionato cultore. La sua storia è meravigliosa, sembra di camminare con lui nella vecchia casa. Gli sviluppi della trama sono sempre ben nascosti, e riflettendo dopo averla terminata si scoprono possibili chiavi di lettura alternative... bravissimo!!!
Blue eyes: La storia che ci racconta Andrea Franco mi ha ricordato il film Blues brothers, con la band che suona nel piccolo locale per pochi ascoltatori. Qui però c'è del mistero, legato al sassofonista e ai suoi affari notturni. Mi aspettavo un guizzo finale, c'erano diverse frecce a disposizione per ribaltarlo!
Quella sbagliata: Qui invece il finale è grandioso seppur moralmente rivoltante, e in una storia così breve (si tratta di una delle "staffilate") è importantissimo. Un bravo ad Alessandro Nicolò!
Banchetto romano: Mi aspettavo grandi cose da Giovanni Buzi. Questo racconto mi è piaciuto, però il titolo rovina immeritatamente la sorpresa: ci sono guizzi di genialità, ma nella mia mente di lettore c'era solo la domanda "quale dei due"... peccato!
La Quaresima: Cinzia Pierangelini, Coca per gli amici, mette in campo la sua Sicilia con una storia che ho apprezzato molto. Anche qui, i finali potevano essere tanti, però forse ha scelto il migliore... brava!!!
Girotondo: Siamo arrivati ad Angela Buccella... il suo racconto mi è piaciuto, si sente il dolore che prova chi lo ha scritto, le sensazioni sono forti e ben descritte. Forse il finale è poco chiaro, o forse sono io a essere stato poco attento. Per il resto complimenti!
Bye bye, Foxy lady: Ancora una "staffilata", da Vincenzo Barone Lumaga. Come l'altra, ma forse meglio ancora. In poche righe si dipana una storia degna di maggiore lunghezza... ma accidenti, che capolavoro. Bravissimo Vincenzo!!!
La mitomane: Grande prestazione di Alessio Valsecchi. Forse il racconto che mi è piaciuto di più, in questa raccolta... a un certo punto si capisce come andrà a finire, ma il lettore è talmente soddisfatto da esserne contento!
Dentro e fuori di me: Storia angosciante di Agnoletti e Valbonesi. La discesa in un labirinto di follia è lenta e inesorabile, forse avrebbe meritato qualche pagina in più onde poter esplorare in profondità.
Un figlio per Stella: Il racconto di Giuseppe Pastore non è forse originalissimo, ma l'autore lo affronta molto bene, lasciando aperte diverse piste fino all'ultimo istante. Per un lavoro così breve, complimenti doppi!
Punti di vista: Niente da fare, le staffilate sono fantastiche. Sarà merito della loro durata, ma quella di Biancamaria Massaro non ha nulla da invidiare alle altre due: ti porta a spasso intorno all'obiettivo, e quando la storia morde ti viene voglia di ricominciare a mordicchiarla tu!
Sub rosis: La storia di Andrea Emiliani è molto carina e poetica, a suo modo. Insegna, almeno a me, alcune simbologie che non conoscevo, e lascia un sapore di completezza. Bravo!
In memoria: Questo racconto di Luca Di Gialleonardo lo considero l'antitesi di quello di Giovanni Buzi. Anche questo poteva essere distrutto da un titolo sbagliato, ma invece fiorisce, stuzzica il lettore e lo stordisce con un finale atteso ma soddisfacente... molto bene!
Il museo: Surreale Matteo Coluzzi, ci accompagna nelle tenebre immedesimandosi in qualcosa che è difficile da spiegare. Bisogna leggerlo: poi si deciderà se incontra il nostro favore, ma è un racconto che bisogna leggere assolutamente. Non mi sembra poco!