giovedì, settembre 30, 2004
Alessandro: Sono a meta' de Il giardino delle belve, il nuovo romanzo di Jeffery Deaver... molto interessante!
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mercoledì, settembre 29, 2004
Alessandro: Rimaniamo allegorici, ma passiamo all'editoria. Dopo vari sassolini sul vetro della finestra, ieri ho tirato un sampietrino (simbolico, spero di non aver rotto nulla!) ;-) Speriamo serva ad avere una risposta :-)
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martedì, settembre 28, 2004
Alessandro: Promemoria per tutti. Venerdi' prossimo, 1 ottobre, spengo 38 candeline. Chi vuole farmi gli auguri lasci un commento, o scriva a alessandro.maiucchi@fastwebnet.it :-)))
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martedì, settembre 28, 2004
Alessandro: Caffe' o pizza? Sveltina o rapporto prolungato e soddisfacente? Monosillabi smozzicati o dialogo stimolante? Ne parleremo...
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lunedì, settembre 27, 2004
Alessandro: 84,3. Elaborare il lutto o elaborare l'equivoco? Ne parleremo tra poco con l'esperta... ;-)
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venerdì, settembre 24, 2004

Alessandro:

Il mitico Andreotti diceva "A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca quasi sempre!", ed era una persona davvero arguta.
Lo spettacolo deve continuare... ma ci sono eccezioni alla regola, quando cio' che accade e' TROPPO piu' grande e grave di qualsiasi spettacolo...
e allora che si fa? Si ferma lo spettacolo e la girandola di miliardi che vola intorno ad esso.
Immaginiamo ad esempio il Grande Fratello.
Miliardoni degli sponsor, dieci milioni di spettatori...
Poi ZAC, la randellata: i due ostaggi italiani, le due Simone, sono state uccise, lasciamo perdere da chi.
Se la notizia tiene banco mezzora nel TG delle 20, il Grande Fratello e i suoi interessi enormi DEVONO saltare per aria... e invece non c'e' conferma, si affretta a dire il Ministro degli Esteri Frattini...
Se oggi dovesse uscire la notizia che sono davvero morte, Andreotti avrebbe ancora una volta ragione, ti pare? In che nazione viviamo, in tal caso? Fa un po' schifo anche a voi? :-(

 








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giovedì, settembre 23, 2004

Alessandro: Ieri sera ho finito di rileggere la sezione Sulla scrittura di On writing, il libro di Stephen King che forse mi è stato più utile nell'evoluzione da scribacchino a scrittore. Scrittore: non mi vergogno a definirmi così. Sarò scrittore in erba, esordiente, ma non aspirante: ci sono quasi cinquecento pagine tra Basta! e Orchidea a confortarmi.
Ho riletto, dopo quattro anni dalla prima volta, con il sorriso sulle labbra.
Ho fatto bene i compiti, Steve!
Ho seguito i dettami del Re come se avessi avuto il decalogo affisso al muro, sopra il monitor.

Sono talmente entusiasta, che vorrei urlarlo dalla finestra: "Grazie, Steeeeeve!"
Dato che però mi prenderebbero per matto, eccomi qua.

Alessandro Maiucchi presenta: "Leggendo King: le lezioni che ho imparato".

Roboante, eh?

In primis, il Nostro ci racconta la storia della Cassetta degli Attrezzi: come lo zio portava in giro la sua, anche per cambiare una lampadina, perchè non sapeva mai cosa sarebbe servito... allo stesso modo il Piccolo Scrittore deve attrezzarsi.
Nella Cassetta ci deve essere un Vocabolario. Qui sono fortunato: in italiano scritto avevo il massimo dei voti già a scuola, e chi ha letto per intero i miei romanzi mi ha confermato che "ci sono meno refusi che sui libri Mondadori": aggiungete a questo il fatto che in quelle famose cinquecento pagine non avrò fatto più di dieci correzioni "da vocabolario", e converrete con me che sono abbastanza attrezzato. King dice "usate sempre la prima parola che vi viene in mente, se appropriata e colorita", e anche qui ci siamo: quasi l'80% di ciò che travaso dal mio cervello al mio pc rimane intoccato, raramente cambio una parola, e scrivendo alla velocità alla quale scrivo non ho davvero tempo per "cercare" una parola troppo affettata... diciamo che si, mi succede, ma non più di una volta ogni due pagine.
Accanto al vocabolario ecco la Grammatica. King dice di non usare mai la forma passiva, perchè è segno di insicurezza, e io non lo faccio quasi mai, almeno non me ne accorgo (come ammette di fare anche lui a volte). Lui dice di limitare gli avverbi, tipo "Chiuse la porta saldamente", perchè deve essere chiaro dalla narrazione. Dice di non usare sinonimi di "dire", e io non lo faccio mai. Dice che l'unità di misura è il paragrafo e non la frase: qui devo dire che non sono ancora come vorrei, troppe volte sono costretto a limare la forma e soprattutto gli stacchi tra paragrafi (fermo restante il contenuto).

In secundis, lo Scrittore (ci chiama Lettori, merita la maiuscola!) dice che lo scrivere si divide in tre parti.
Narrazione, ovvero collocare i personaggi in una situazione di tipo "E se..." e poi osservare come ne escono. E' quello che mi sono ritrovato a fare io in entrambi i romanzi, come ben sa chi legge questo mio blog. Inoltre King dice che, se vedete apparire un simbolismo tra le vostre righe, è doveroso usarlo. Qui non so giudicare, ma mi sembra di aver fatto il possibile.
Descrizione, ovvero la risposta alla domanda "Cosa volete che provi il Lettore?". Non bisogna entrare troppo in dettaglio, è meglio lasciare spazio all'immaginazione di chi legge: io forse me ne approfitto troppo, a volte mi pare di descrivere troppo poco. Probabilmente perchè il tempo è tiranno, e se descrivo troppo mi dimentico la Storia. L'ambientazione e l'atmosfera per King sono più importanti del fisico dei protagonisti: non posso dargli torto, odio le descrizioni in cui si parla dei calzini! Infine evitare le similitudini, ove possibile.
Dialogo, che deve essere realistico e non ampolloso. Deve essere adeguato al personaggio: alcuni dicono le parolacce, altri no, alcuni sono sgrammaticati. Ci sono grandi scrittori descrittivi che sul dialogo cadono: l'unica arma è allenarsi molto.

Quanto ai Personaggi, bisogna osservare la realtà e descriverla sinceramente: il racconto si basa sulla persona, non sull'avvenimento, mentre il romanzo si basa sulla Storia.

"E' la storia, non colui che la racconta", King dixit.

Sopra ogni cosa bisogna dire la Verità. Altrimenti è finita. Volete saperne di piu'? Comprate On writing !

 










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giovedì, settembre 23, 2004
Alessandro: e' uscito il DVD di Guerre Stellari, trilogia originale... c'e' bisogno di dire altro? ;-)))
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mercoledì, settembre 22, 2004

Alessandro: Ieri pomeriggio, dopo quattro anni di frequentazioni elettroniche, ho finalmente conosciuto dal vivo Maria Latella... purtroppo e' stato solo per pochi secondi, perche' sono dovuto scappare a prendere Martina a danza... pero' mi ha fatto un'ottima impressione! Era per la presentazione di un libro della Fazi che mi riprometto di leggere, Il mondo delle cose senza nome. Segnatevelo!

La serata e' stata dedicata alle telefonate a Milano, ai miei amici che stavano per andare a vedere i Rush al MazdaPalace... io li ho visti come sapete a Wembley, pero' ho rivissuto quelle emozioni tramite loro... bello!

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martedì, settembre 21, 2004

Alessandro: Santa Pupa, protettrice dei bambini, si dice... Lorenzo e' caduto dalla sedia, e non si e' fatto nulla... calcolando che era caduto anche venerdi scorso, forse e' il caso di stare piu' attenti!!!

Ieri sera ho terminato la revisione di Basta!
Dopo tante serate di lavoro, ecco la versione rivista e corretta alla luce delle osservazioni di Salvario. Nei due anni in cui ho convissuto col romanzo finito, per la prima volta sono davvero soddisfatto: alcune parti non "cantavano" come dovevano, mentre ora invece lo fanno.
Ho raccolto un sacco di materiale per cominciare il terzo romanzo, Ancora!, ma so che non riuscirò a concentrarmi... finchè una certa tipa non mi darà il suo responso!
Nell'attesa, ho la prima stesura di Orchidea pronta per il tavolo operatorio, con una decina di pagine di consigli da Salvario e la fresca rilettura di On writing, Stephen King... penso ci vorranno alcune settimane, lo manderò all'editore durante le vacanze di Natale: sperando di trovare sotto l'albero il piu' bel regalo che uno scrittore in erba possa immaginare :-)))






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lunedì, settembre 20, 2004
Alessandro: 84,6. 11.000 visite, 200 in 14 giorni. Weekend di svago, stasera al lavoro per finire la revisione di Basta!... domani presentazione di un libro: ma ne parleremo, appunto, domani ;-)
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venerdì, settembre 17, 2004
Alessandro: In colpevole ritardo, ecco il resoconto del concerto dei Rush a Londra... Sono di parte, lo so, ma i Rush sono stati grandiosi... primo concerto in Europa dopo 12 anni, si sono scusati per l'assenza con quasi tre ore e mezza di musica... sugli schermi un sacco di cose, cartoni animati, animazioni CGI, facce vecchiotte ma sempre immensi musicisti...

Commento brano per brano:

Instrumental Medley (Finding My Way/Anthem/Bastille Day/Passage To Bangkok/Cygnus X-1/Hemispheres)
A: quando parte la batteria di Neil sull'inizio della medley ho ripensato all'inizio di Highlander... "Ma non lo vedi? E' la fine del mondo!!!"
L'Arena e' quasi venuta giu' per il boato entusiasta, il Professore batteva i tamburi serio, mentre Er Panza suonava come un ossesso e Er Nasca si destreggiava tra basso e tastiere... sul video le immagini di trenta anni di storia rushesca... da lacrime e applausi!

Spirit Of Radio
A: Il vero inizio... c'era un'acustica non perfettissima all'inizio, ma con il procedere dello show e' andata meglio... grande canzone!

Force Ten
A: Senza respiro, da Hold your fire... il martello pneumatico che la apre e la chiude scuote la sala...

Animate
A: Da Countparts, uno dei miei CD preferiti dei Rush recenti... bella e potente!

Subdivisions
A: Partono le animazioni, il suburbio del testo visto dal cielo... la canzone e' splendida, da Signals, eseguita in modo perfetto come al solito...

Earthshine
A: Il primo estratto da Vapor Trails... Immagini di stelle sul video, non e' un capolavoro come le precedenti ma neanche male...

Red Barchetta
A: L'ira di Dio... un boato scuote la sala, quando Moving Pictures ci ricorda i migliori Rush di sempre... la strada sul video corre come l'auto del testo...

Roll The Bones
A: Il disco preferito di Silvia, mia moglie... per fortuna, perche' altri pezzi li ha sopportati a fatica... soprattutto per la paura che chiudesse la metro, a mezzanotte, eravamo a 40km dall'hotel!!! Lo scheletro fa il rap, come sapete...

Bravado:
A: La mia preferita di RTB, con la chitarra di Alex sugli scudi... ho ascoltato parte del soundcheck da fuori, e ho sentito una schitarrata mai sentita poi nel concerto... forse stavano provando pezzi nuovi? :-)))

YYZ
A: Altro ruggito della folla, migliaia di mani rullano su tamburi inesistenti, facce estasiate... Tatatatta-tatatatta-tatta... ;-)

The Trees
A: Gli alberi sul video, l'acustica di Lifeson che scompare per far posto alla elettrica... la voce di Geddy e' quasi sempre in ordine, solo un paio di volte in tre ore ha mostrato i trenta anni on the road...

The Seeker
A: Il primo estratto da Feedback, anche se gli effetti psichedelici sul video spesso erano pubblicita' subliminale... bello come sul disco!

One Little Victory
A: Il dragone di Rio e' in video molto spesso, per momenti spassosi che non vi rivelo... carino a proposito il video iniziale col vecchietto... ma vedrete a Milano o nel DVD che sicuramente faranno uscire!!!

INTERVALLO (15min)

Tom Sawyer
A: Inizio fortissimo da Moving Pictures, altro salto in piedi della folla sulle prime note...

Dreamline
A: Ultimo estratto da RTB, schiacciato tra due capolavori

Secret Touch
A: Il mio preferito da Vapor Trails... la potenza dei vecchi tempi, echi degli Zeppelin... grandissima!!!

Between The Wheels
A: Sorpresa dal cilindro... canzone poco conosciuta ma bellissima, frutto della prima session di Grace under pressure... erano tre canzoni, le fusero in una sola... il resto della storia sul mio sito ;-)

Mystic Rhythms
A: Stupenda, con un lavoro di batteria impressionante... sono stato tutta la canzone a guardare Neil!!!

Red Sector A
A: Sul video i prigionieri del campo di concentramento, sul palco i sacerdoti di Syrinx si preparano a lasciare il palcoscenico alla pura MAGIA!!!

Neil's Drum Solo
A: Il Professore in otto minuti ricorda agli aspiranti batteristi che devono esercitarsi ancora parecchio... pubblico in piedi per tutto il tempo e megaovazione di tre minuti alla fine, da spellarsi le mani!!!

Resist (Alex e Geddy alle acoustiche)
A: Inizia la sezione unplugged mentre il prodigio fa freddare le sue pistole...

Heart Full Of Soul
A: Altro estratto, acustico, da Feedback... carina davvero, con Neil che rientra a meta'!

2112 (Overture, Temples Of Syrinx e Grand Finale)
A: Da paura, la suite condensata in pochi minuti resta comunque uno degli highlights dello show!!!

La Villa Strangiato
A: Una decina di minuti di godimento, inframezzata da un delirio di Alex che fa ridere anche il serio Peart... vedere Neil che riesce a sorridere dopo quello che la vita gli ha fatto ripaga del biglietto :-)

By-Tor And The Snow Dog
A: Da Fly by night, in versione condensata ma sempre grande!

Xanadu
A: Gli undici minuti scendono a sei, ma forse e' la mia canzone preferita in assoluto: IMMENSI :-)

Working Man
A: Fine dello show principale, e fine per me: la metro chiude e preferiamo non rischiare...

ENCORE
Summertime Blues
Crossroads
Limelight
A: Sento la prima attraverso le porte, ma almeno duecento persone escono con noi, e preferiamo non rischiare...

Giudizio finale: imperdibile!!!

































































































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giovedì, settembre 16, 2004

Alessandro: Piove a dirotto sulla Citta' Eterna... ieri giorno di ferie, e primo giorno di scuola di Martina... Terza elementare, come passa il tempo! In questi giorni faro' un provino per una trasmissione TV in coppia con Raffaello, vi faro' sapere :-)

La corrispondenza emailica con Salvario procede benissimo, ha letto Orchidea in uno stadio ben meno avanzato di Basta! e mi ha dato suggerimenti davvero preziosi (sei pagine contro le quattro di Basta!): un posto d'onore nei ringraziamenti gli spettera' di sicuro! Mi ha fatto leggere uno dei suoi racconti, momenti di grande emozione (uccide un personaggio nel modo che uso io in Orchidea!!!)

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martedì, settembre 14, 2004

Alessandro: Finalmente mi sono tolto uno dei pensieri che mi assillano da prima dell'estate... il progetto a cui sto lavorando sembra andare in porto :-)

A questo punto mancano solo belle notizie editoriali, perche' diventi un OTTIMO settembre :-)

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lunedì, settembre 13, 2004
Alessandro: 84,5. Sono tornato giovedì da Londra, il dettaglio a piu' tardi. Per ora sappiate che non esistono piu' Parigi e New York nella mia scala di valori turistici: Londra e' la piu' bella citta' del mondo. Dopo Roma, naturalmente ;-)
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venerdì, settembre 03, 2004
Alessandro: 10.800 visite, ovvero 300 in 21 giorni, malgrado il periodo vacanziero. Ci rileggiamo lunedi' 13 settembre, sperando che l'attesa porti novita' editoriali :-)
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giovedì, settembre 02, 2004
Alessandro: Mentre il blog si avvia alle 2.000 visite, ho finito la revisione di Basta! sulle note di Salvario, ed ho inserito lo stesso Salvario nei ringraziamenti... Ieri e' arrivato il frigo nuovo, il suo predecessore ha ceduto di schianto dopo 10 anni di onorata carriera... E infine ho finalmente visto il DVD di Londra della De Agostini che avevo comprato in primavera: davvero ben fatto :-)
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mercoledì, settembre 01, 2004

Alessandro: L'amico Salvario ha finito di leggere Orchidea... sembra promettere bene! :-)

Ciao Alessandro,
Per me vacanze definitivamente finite ed Orchidea letto. Ho un po' d'appunti scritti e mi ci vorrà un po' di tempo per riordinarli: lo faccio per scritto, al telefono mi prende l'angoscia e mi confonderei! Oops, mi confondo anche scrivendo, ma spero meno.
Ti anticipo che Orchidea è scritto benissimo, con una sicurezza da narratore consumato. La prima parte è davvero coinvolgente, buona anche la seconda ma con qualche perplessità. Di più non dico, ti mando poi le mie note in ordine.
A presto!
Marco








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